Scheda del libro
DALL'ARAGNO AL ROSATI
Arnaldo Frateili

Prefazione di Massimo Onofri

Cinquant'anni di vita letteraria romana, non ricavata dai libri, ma dalla memoria di chi l'ha vissuta, dal 1911 agli anni Sessanta: i giornali, le polemiche, i teatri, quel clima sociale ed economico da Eldorado che era l'Europa al principio del secolo, il cinema muto, le stravaganze di Lucio D'Ambra, ma soprattutto incontri, ricordi e profili di scrittori, l'intervista a D'Annunzio e l'alloggio di Tozzi, lo studio di Pirandello e le preoccupazioni di Linati; Rosso di San Secondo, Cardarelli, Silvio D'Amico, Alvaro

Non mancano le notizie inedite, i documenti, le lettere (di Gide, della Deledda, di Moravia giovanissimo), ma Arnaldo Frateili, ancor più che a ricostruire un mosaico, mira a resuscitare il sentimento delle cose: è così che queste memorie, dietro la cronaca e il ritratto dei tempi, diventano una felice guida di storia letteraria, l'elogio affettuoso di una generazione di scrittori.
Nel raccontare, l'autore possiede e sa ricreare il calore della rivelazione, della scoperta, ha la qualità rara dell'attributo definitivo. Ed ecco che in queste pagine di vita civile e letteraria, di frizioni, dispetti, entusiasmi, chiacchiere, progetti, poi, per virtù di stile, all'improvviso campeggia una figura, un gesto, e nell'alone di quell'immagine le memorie prendono corpo e nuove dimensioni, si dilatano nell'immaginazione e vi si fissano. In alcune di queste evocazioni, cinquant'anni sembrano una pittoresca preistoria, altrove il ricordo corre sul filo di un'attualità che fu di quella generazione, e nel fluire della narrazione scorre sempre la verità e la poesia di un favoloso mondo ritrovato.

Pagine 231 - Prezzo € 15.00 - Anno 2009 - ISBN 978-88-8309-270-1 -
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