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Un intrico di vicoli e di vecchi palazzi nel centro storico di un’antica città della Campania costituisce lo sfondo e l’occasione determinante dei due incontri sentimentali che segnano il percorso della vita di Adriana, una donna giovane e bella. Tre famiglie – le cui storie si intersecano con vicende ora divertenti e ora drammatiche – sono al centro di questo romanzo che, nella forma, ha il tono leggero e la scrittura lieve del racconto memorialistico ma, nella sostanza, ha la potenza narrativa di un’avvincente saga del Sud. Un gioco malandrino di finestre e balconi è un romanzo familiare struggente che ci porta dritto nelle ferite e nelle ustioni di una memoria privata che è anche collettiva.
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